L’INPS ha recentemente pubblicato il suo primo Osservatorio statistico dedicato alle misure di contrasto alla povertà e di inclusione sociale, offrendo un’analisi dettagliata dell’Assegno di Inclusione (ADI) e del Supporto Formazione Lavoro (SFL). Attraverso questo report, si può osservare l’impatto concreto di queste misure nel panorama italiano, evidenziando tendenze e risultati significativi. Al 30 giugno 2024, si registrano quasi 700 mila domande accolte per l’ADI, un numero che traduce l’impegno nel fornire un sostegno economico a circa 1,7 milioni di cittadini appartenenti a nuclei familiari in difficoltà. L’ADI, introdotto come misura nazionale di contrasto alla povertà, si propone di affrontare la fragilità e l’esclusione sociale attraverso percorsi di inserimento sociale e lavorativo. Non si tratta di un semplice sussidio, ma di un intervento complesso che richiede il possesso di specifici requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, la valutazione del livello di bisogno economico (ISEE) e l’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione. Parallelamente all’ADI, si evidenzia l’importanza del Supporto Formazione Lavoro (SFL), uno strumento che mira a favorire l’ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro. Attraverso progetti di formazione, accompagnamento al lavoro e politiche attive, si cerca di colmare il divario tra le competenze dei beneficiari e le richieste del mercato. Al 30 giugno 2024, sono state 96.000 le persone che hanno beneficiato di questa misura, con una leggera prevalenza di donne (57%) e una concentrazione nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni (50%). L’Osservatorio INPS offre anche un’analisi dettagliata della composizione dei nuclei familiari beneficiari dell’ADI. Si osserva la presenza di minori in 260 mila nuclei, di persone con disabilità in 239 mila nuclei e di persone con almeno 60 anni di età in 297 mila nuclei. Questi dati sottolineano come l’ADI intervenga in situazioni di particolare vulnerabilità sociale, fornendo un sostegno concreto a famiglie con minori, persone con disabilità e anziani. Un dato interessante riguarda l’importo medio erogato mensilmente per l’ADI, pari a 618 euro nel mese di maggio 2024. Questa informazione consente di valutare l’entità del sostegno economico fornito e di comprendere meglio l’impatto dell’ADI sulla vita dei beneficiari. L’Osservatorio INPS rappresenta uno strumento prezioso per monitorare l’efficacia delle misure di contrasto alla povertà e di inclusione sociale. I dati raccolti consentono di valutare l’impatto di queste misure, di individuare eventuali criticità e di orientare le future politiche di intervento in modo più mirato ed efficace. L’ADI e l’SFL si confermano strumenti fondamentali per garantire un sostegno concreto alle fasce più deboli della popolazione, promuovendo l’inclusione sociale e lavorativa e contribuendo a costruire una società più equa e solidale.
